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Oasi naturalistica delle Saline
Tra le più vaste d'Europa

Redazione 28/04/2015 Aggiungi al tuo diario 

OSPITI DELLA BIODIVERSITÀ

Un passaggio da Margherita di Savoia, il paese che corre tra le acque, per te che ami la naturalità dei paesaggi e gli animali è d’obbligo. Un modo per farti rapire e sentirti piacevolmente ostaggio di bagliori e di battiti d’ali sull’acqua, in quello che da tutti è considerato il reame del fenicottero rosa. Nelle saline il silenzio regna sovrano e il tuo sguardo si perderà in orizzonti senza confini, contemplando giochi di luce che sanno donare solo le bianche montagne di sale. Proverai quasi imbarazzo a restarci a lungo perché in questa zona umida, tra le più importanti del Sud d'Italia, i veri padroni di casa, da rispettare ad ogni passo, sono gli uccelli di varie e rare specie.

SULLE ROTTE DEL SALE

Le Saline di Margherita di Savoia sono antichissime e si estendono lungo una fascia che corre quasi parallela alla costa dell’Adriatico Meridionale per circa 20 chilometri, spingendosi nell’interno per circa 5 chilometri. L’area vide insediamenti già nel periodo neolitico e, in seguito, con la fondazione della città di Salpi, vi si succedettero i Greci e i Romani. Anche l'imperatore Federico II, affascinato dalla vita delle paludi, trascorreva qui le sue giornate di caccia con il falco, appuntando le prime osservazioni ornitologiche contenute nella preziosa opera "De arte venandi cum avibus". I Romani utilizzarono intensamente i depositi salini e questa attività continuò a svilupparsi in tutte le epoche successive nel corso delle quali l'intero assetto territoriale della zona progressivamente si modificò in funzione delle nuove tecniche di estrazione del sale. Tuttavia, della floridezza della città rimangono oggi soltanto rovine sommerse ed un molo costruito con lastroni di pietra dell'VIII secolo a.C.Unitamente alle funzioni produttive le acque delle saline hanno attirato sin dall'antichità l'attenzione dell'uomo per le loro proprietà terapeutiche. Oggi, con le loro famose "Acque Madri " o "acque rosse ", si praticano cure nello stabilimento termale di Margherita di Savoia.

LA FLORA

La flora dell'area, pur annoverando un ridotto numero di specie, si distingue per il suo grado di specializzazione. Le specie più diffuse, che danno luogo localmente a formazioni estese, sono le salicornie (Salicornia europaea, Arthrocnemum fruticosum), accompagnate da altre piante per lo più con i medesimi tipi di adattamento (Inula crithmoides, Halimione portulacoides, ecc.). La vegetazione delle salicornie costituisce un'importante difesa per i suoli grazie alla capacità di trattenimento dei fanghi ipersalini, in cui le altre piante non riuscirebbero a sopravvivere.

OASI DI VOLATILI

Dal punto di vista faunistico, la salina rappresenta un habitat idoneo ad ospitare una grande varietà e quantità di uccelli acquatici.  Per questa ragione è stata designata "zona umida" di importanza internazionale come habitat degli uccelli acquatici. Inoltre, si trova sul rotte migratorie. In particolare, le folaghe e alcune anatre prediligono questi specchi d'acqua relativamente più profondi e meno salati, come quelli delle prime vasche dette dell'Alma Dannata. Altre specie tendono piuttosto ad impossessarsi  di vasche meno profonde, e altre ancora, come alcuni limicoli, prediligono le distese di fango. Alcuni volatili  si posizionano sulle rive sabbiose: si pensi alle beccacce di mare, mentre ancora stazionano allo scoperto sugli argini. Alcuni animali infine, come i fenicotteri, sostano nelle vasche a maggiore tasso di salinità, laddove le condizioni chimico-fisiche delle acque sarebbero proibitive per altre specie. Il popolamento faunistico della riserva varia sensibilmente secondo i cicli stagionali.

IL MUSEO DELLA SALINA PIÙ GRANDE D’EUROPA

Per capire di più di questo luogo e delle dinamiche economiche e storiche di questa comunità pugliesi non potrai perderti il Museo della Salina. Qui è custodita  una collezione di circa 1.000 reperti di archeologia industriale, come densimetri per la misurazione dei gradi Baumè anemografi, pluviografi, evaporigrafi, strumenti elettrici, pesi e stadere per la pesatura del sale, che rappresentano l'evoluzione tecnologica della salina più grande d'Europa.

 

PER INFO:

 
Strada Statale 159 – 76016 | Margherita di Savoia (BAT)

Tel. (+39 )0883657519) | cell.(+39)3386216349 | www.museosalina.it

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