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Città di Puglia

Martina Franca
Tra barocco e musica

Valeria Rosato 05/06/2015 Aggiungi al tuo diario 

NOTE DI BELLEZZA

La nascita di Martina Franca pare risalga al X sec. quando nacque un piccolo villaggio di profughi tarantini sul Monte di San Martino. Il toponimo deriva dal culto del Santo patrono San Martino, festeggiato l’ 11 novembre e la prima domenica di luglio. Collocata sulle colline sud orientali della Murgia, è nota in tutto il mondo come la "città del festival". Il Festival della Valle d’ Itria ha origine nel 1975 da Alessandro Caroli, e mette in scena opere mai rappresentate in epoca contemporanea.

SULLE STRADE DEL BAROCCO

Questo comune, tra i più importanti della Valle d'Itria, è famoso anche per il suo centro storico, definito uno dei più bei borghi antichi dell’Italia meridionale, per i pregevoli monumenti, per le chiese, le piazze e i palazzi. Seppure Martina Franca sia nata in epoca medievale, ha un’ evidente matrice tardobarocca, molto visibile nelle chiese. Il centro storico comincia con la settecentesca piazza Roma, dove sorge il Palazzo Ducale, oggi adibito a Municipio, con al centro la bellissima Fontana dei Delfini. Perla e simbolo del barocco martinese è la Basilica di San Martino, settecentesca, dalla imponente facciata, che ospita le reliquie di Santa Comasia. Accanto alla collegiata di San Martino sorge il Palazzo della Corte e la Torre dell’ Orologio. Non potrai non visitare la chiesa di San Domenico, in elegante stile barocco. Bellissima è anche la chiesa di San Vito, la cui struttura medievale è stata ricostruita in chiave barocca.

CITTÀ' "LENTA" E OPEROSA

Martina Franca è entrata  nella rete delle "Città slow", istituita da "Slow Food", l’associazione che si occupa di valorizzare i prodotti tipici dell’ agroalimentare. Uno dei prodotti tipici della città martinese premiati da "Slow Food" è il famoso capocollo, il salame proveniente dalle carni di maiale allevato nei boschi.Una festa tradizionale estiva è quella in onore di San Martino e Santa Comasia. I festeggiamenti si tengono la prima settimana di luglio, con la caratteristica processione delle statue in argento settecentesche. Secondo la tradizione, Santa Comasia dovrebbe sfilare per prima, altrimenti la statua di san Martino potrebbe appesantirsi a tal punto da non poter essere trasportata.Una delle fiere più importanti dell’Altosalento e delle Murge è quella di San martino l’11 novembre. La mattina presto, in contrada Pergolo, si svolge il mercato degli animali, mentre nell’arco della giornata, nelle vie del centro abitato, si svolge la fiera dei cappotti e degli attrezzi agricoli. Questo evento è il simbolo della vocazione di Martina Franca, il suo noto sviluppo nel settore dell’agricoltura e dell’allevamento, e nell’industria dell’abbigliamento.

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La delicatezza del "capocollo"
Martina Franca
La chiesa di San Nicola Petrullo di Martina
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