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Cooking e gastronomia in Puglia

Maria Cicorella, chef del "Pasha"
Le tradizioni ingentilite con esclusività

Ivan Meo 01/04/2015 Aggiungi al tuo diario 

CUOCA PER NECESSITÀ

La storia di Maria Cicorella, chef stellata del ristorante "Il Pashà" in piazza Castello a Conversano, è figlia di un destino capriccioso. Il caso, a volte, gioca brutti scherzi ma, in questa vicenda, l’epilogo è sorprendente. Il cuoco del pub gestito dal figlio ha un infortunio, perciò bisognava trovare assolutamente un sostituto. Allora perché non chiamare la mamma in cucina?

DEL DOVER  CUCINARE FECE VIRTÙ

Per i comuni mortali cuocere patate e cucinare piatti per accompagnare le birre non necessita di una particolare preparazione. Ma la signora Maria non voleva certo sfigurare: per lei era una sfida, tanto da applicarsi costantemente sia nella pratica che nella teoria. E così si chiude in cucina a provare nuove pietanze da inserire nel menù. I risultati non tardano ad arrivare. Maria Cicorella capisce che l'arte gastronomica sarà il suo futuro. Sente che è la sua vocazione. Investe il suo tempo in corsi di cucina di chef stellati. Il locale si trasforma: da un pub rumoroso, ad un ristorante intimo ed eleganze.

ADDOMESTICATRICE DI TRADIZIONI

La cucina tipica pugliese, a volte, ha dei sapori forti. La cucina di Maria Cicorella, pur non trascurando gli echi della tradizione, è espressione di un alleggerimento, per renderla fruibile a tutti. Ne è un esempio la ricetta classica del calzone pugliese con gli sponsali. Piatto molto impegnativo, indigesto per i palati poco allenati. Per questa ragione ha cercato di ingentilire il gusto tipico, senza far perdere la sua connotazione territoriale, utilizzando ingredienti poco invasivi. Il massimo di espressività Maria Cicorella lo raggiunge con un must: la sua rivisitazione della crema di fave e cicorie che ammalia vista e palato. Un piatto che rappresenta la “pugliesità” nel suo stato d’animo più profondo e nobile. La sua cucina genuina, territoriale, è stata ridefinita non solo nella forma ma anche nella sostanza, cercando quel pizzico di sperimentazione, senza mai perdere di vista il valore delle materie prime che il territorio offre. La sua cucina è l’esatta simbiosi tra tradizione, territorialità e sperimentazione dei toni gustativi della propria terra.

 

La redazione vi segnala il sito: www.pashaconversano.it

 

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