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Archeologia Puglia

L'uomo di Altamura
Straordinario reperto del Paleolitico

Redazione 22/04/2015 Aggiungi al tuo diario 

L'UOMO DELLA GROTTA

Sono passati oltre 30 anni da quell’ottobre del 1993 quando la grotta di Lamalunga restituì, dalla sua parte più profonda, uno scheletro ribattezzato subito come l’”uomo di Altamura”. A nord di Altamura, florido centro dell’Alta Murgia, si trova l'importante area in cui alcuni speleologici locali esplorarono questo anfratto. Tra i vari resti fossili di mammiferi, rinvennero uno scheletro di un adulto, un maschio, di età preistorica, che si pone tra l'Homo erectus e l'Uomo di Neanderthal, a circa 250.000 anni fa. Da subito apparve  come una eccezionale scoperta.

UNO SCHELETRO PERFETTO

Si rimane colpiti nella visione della foto di questo cranio capovolto, incuneato tra due concrezioni calcitiche, che permette di vedere solo la parte anteriore. Dello scheletro, straordinario reperto di rilevanza scientifica, sono riconoscibili le ossa, tutte perfette: bacino, femori, tibia, fibula, alcune costole, mandibola e clavicola, vertebre. Insomma, è proprio integro e in ottimo stato di conservazione. Era questa una zona ricca di grotte, di alti costoni di roccia e dotata di ampi canali in cui scorrevano acque che, in caso di pioggia, si gonfiavamo e producevano travolgenti piene che confluivano nella grave di "Farawalla".

UNA STORIA DA RIVEDERE

Secondo le ricostruzioni degli esperti, l’uomo sarebbe stato investito da una di queste piene e caduto involontariamente all’interno della spelonca. Non essendo più riuscito a uscire, si sarebbe seduto, appoggiando le spalle alla parete, nel posto in cui ora si trova il bacino. Altri passaggi d’acqua lo avrebbero trasportato in un ramo secondario di assorbimento, dove rimase incastrato tra le stalattiti. Questa scoperta porta un significativo contributo nel comprendere meglio come si è evoluta la vita  sulla terra e, pertanto, merita di essere conosciuta e scoperta con attenzione. Oggi, per saperne di più, è stato allestito un centro presso la masseria "Ragone", che permette di vedere le immagini dello scheletro attraverso un sistema di ricostruzione virtuale a distanza.

 

INFO:

SP 157 Altamura-Quasano 70022

Località: Lamalunga / Altamura (BA)

Tel. : 0803106252-3396144164

Orari: martedì-domenica 9.00-13.00 e 15.30-19.30. (Anche a richiesta).

Costi: euro 2,50 (intero) / alunni euro 1,00 (ridotto); comitive (minimo 25) euro 2,25

Altro recapito telefonico:

Museo Nazionale Archeologico | tel. 080.3146409

 

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