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Le terme di Santa Cesarea
Alla fonte della salute

Valeria Rosato 24/05/2015 Aggiungi al tuo diario 

LA CITTÀ DELLE TERME

Santa Cesarea Terme è uno dei principali riferimenti salentini per coloro che amano il mare, ma la sua identità è fortemente legata ad un’altra fortuna paesaggistica, ovverosia le sue grotte naturali dalle quali sgorgano sorgenti di acqua sulfurea che l’hanno, di fatto, consacrata come la città delle terme, anche su scala nazionale. Grazie alla morfologia di questa parte di Puglia, segnata decisamente da fenomeni di carsismo, tra  le tante spelonche presenti, quattro, in particolare, hanno decretato la fortuna. Parliamo di "Fetida", "Sulfurea", "Solfatara" e "Gattulla",  dalle quali affiorano sorgenti di acque minerali ,“benedette” da combinazioni chimico-fisiche che possiedono riconosciute proprietà curative. 

LA PUREZZA TRA STORIA E MITO

Proprio dal rapporto con le sorgenti prende vita la storia di Santa Cesarea Terme. A questo proposito si cita Galateo, famoso medico locale del XV sec. che fu tra i primi a divulgare l'effetto terapeutico dei bagni nelle grotte locali. Tra le altre testimonianze documentali antiche che parlano  di questa importante località  citiamo  l'"Inventario generale dello Stato di Castro" del 1548 e il "Catasto onciario" del 1742. Ma la memoria della presenza delle sorgenti qui si perde nella preistoria e, secondo una leggenda cristiana, sarebbe stata la vergine Cisaria, rintanatasi in una grotta per liberarsi dai desideri incestuosi del padre, a infondere la sua purezza in queste acque locali. Tornando a tempi decisamente più recenti,  si ricorda che una certa  valorizzazione e un riconoscimento scientifico di queste acque si registrano solo verso le fine dell’Ottocento.

LE ACQUE DELLE SALUTE

Le acque di Santa Cesarea Terme appartengono al gruppo delle Salso-bromo-iodiche-solfuree-fluorurate e rappresentano un patrimonio naturale tra i più importanti nell’idrologia medica perché molto attive da un punto di vista terapeutico. Frequentato soprattutto agli inizi del secolo scorso, il centro di cura e la relativa area di soggiorno sono ormai un riferimento come stazione termale non solo nel Sud d’Italia. Azioni sinergiche con strutture scientifiche, con Università e Centri di Ricerca, hanno scommesso nel corso degli anni su una innovazione riconosciuta ormai a vari livelli. Per esempio, il centro inalatorio risulta all’avanguardia da diversi punti di vista insieme al centro fango. Ovvio che, al di là delle  moderne infrastrutture, il valore aggiunto sta proprio nelle caratteristiche di queste acque naturali. Sono efficaci, per esempio, nelle patologie delle alte e basse vie respiratorie. Nell’adulto, nell’anziano e soprattutto nel bambino, sono in grado di  alzare i livelli immunitari per scongiurare affezioni di carattere respiratorio. In molti alle terme di Santa Cesarea ci giungono per problemi di sordità rinogena per la quale il qualificato  staff della struttura utilizza l’efficace gas solfureo che si sprigiona dalle acque. Importanti queste acque lo sono nella prevenzione finanche di molte malattie della sfera genitale. Per le patologie dell’apparato locomotore sono impiegate insieme ai fanghi naturali. Nella denominazione di queste acque compare il bromo, importante per il suo effetto sedativo. Inoltre, queste acque e fanghi, specificamente preparati, vengono adoperati nel'attrezzato centro di medicina estetica annesso alla struttura ricettiva.

INFO:

TERME DI SANTA CESAREA S.p.A.

Indirizzo: via Roma, 40
 
 
 
Tel:  0836 / 944070
 
Fax: 0836 944213

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