Schede primarie

Focus

Arte e Storia in Puglia
Archeologia Puglia

L'anfiteatro romano di Lucera
Il più vasto del Meridione

Giuseppe Maria Lacitignola 02/05/2015 Aggiungi al tuo diario 

FASTO AUGUSTEO

Ai margini del centro storico di Lucera, l’ingresso del portale ti aprirà la vista all’interno di un anfiteatro romano, considerato  il più grande dell’Italia Meridione. Circa 130 metri di lunghezza per 100 di larghezza, che potevano ospitare tra i 16.000 e i 18.000 spettatori. Venne fatto erigere in onore dell’imperatore Ottaviano e in omaggio alla fedele colonia romana di Lucera, antica roccaforte militare, a cui lo stesso Augusto aveva concesso diversi privilegi. Questo è quanto si apprende dalla bella epigrafe dedicatoria dell'architrave di una delle porte di accesso alla cavea. È bene sapere che proprio sotto Augusto Lucera ebbe il suo periodo di maggior splendore, che si rivelò con l’edificazione di numerosi edifici pubblici e nella variazione del suo assetto urbano.

NEL CUORE DELL’IMPERATORE

Questa struttura, di pianta ellittica, fu pensata come luogo di divertimento. Infatti, inizialmente, fu riservata a spettacoli ginnici, lotte di gladiatori, mentre più tardi, a seguito del trionfo del cristianesimo e della soppressione di spettacoli violenti, ebbe il suo declino. Venne, pertanto, distrutta nel 663 per mano dei militari dell’Imperatore Costante II. I suoi resti vennero utilizzati da Federico II nella realizzazione del suo palazzo imperiale (1233). Dopo essere servita per secoli da cava per la realizzazione della città, da terreno agricolo e da pascolo, la bella architettura è stata restituita alla città grazie a diverse campagne di scavi che durano fino al 1945.

SEGNI D’ARTE

L’ingresso era costituito da due portali incorniciati da colonne di ordine ionico, posti sull'asse maggiore in direzione della città e in direzione di Foggia. Belli gli ornamenti, i fregi, i motivi floreali e altre rappresentazioni simboliche. Di particolare fascino architettonico è la spaziosa arena, posta a 9 metri sotto il piano del terreno e ben circoscritta da un canale di displuvio, in cui è ricavato il complesso dei carceres, grotte che servivano per la raccolta delle fiere. A destra dell'ingresso, in direzione nord-nord ovest, osserverai i resti delle celle gladiatorie. Prossimi all'edificio sono i resti degli spoliaria: palestre, infermerie e altri fabbricati pubblici, in cui veniva prestato soccorso ai feriti, nonché un piccolo cimitero dove i gladiatori caduti venivano tumulati.

INFO:

Tel: 0881 522762

Indirizzo: Viale Augusto | 71036 - Lucera (Fg)


© Riproduzione riservata

 

 


I borghi dei monti Dauni
Lucera
Parco archeologico dei Dauni
Ascoli Satriano
Il Museo dell'Alto Tavoliere
San Severo