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Ecoturismo e natura in Puglia

La Salina dei Monaci ((Ta)
A Manduria, un riserva naturale affascinante

Redazione 07/03/2016 Aggiungi al tuo diario 

Oasi di natura

Sarai ammaliato da una delle più belle ma poco conosciute saline di Puglia. Quella “dei Monaci”, che si estende a ridosso di un tratto di dune litoranee ad ovest di Torre Colimena, in terra di Manduria (Ta), è una incantevole oasi ricca di storia e di bellezze naturalistiche.  Questa riserva rappresenta un importante sito non solo sotto il profilo storico, attestando tracce di fervida attività umana, ma anche per aspetti di carattere floristico e faunistico. Qui potrai godere di piacevoli camminate, ammirando una natura incontaminata. La vista di questa salina è cangiante a seconda delle stagioni: di estate si presenta più arida, con delle croste di sale molto evidenti, mentre d’inverno l’acqua è abbonante ed assomiglia ad lago.

Eredità dal Medioevo

La “salina dei Monaci” fa parte della Riserva Regionale Orientata “Salina e Dune di Torre Colimena”. Da quando è stata istituita è raggiungibile solo a piedi sia da ovest (Specchiarica) che da est (Torre Colimena). Nota da secoli in quanto in questa depressione del terreno, a ridosso delle dune in seguito alle mareggiate e con l'aiuto del sole, si accumulava il prezioso sale marino. Nel Medioevo con l'arrivo dei monaci il sito divenne una vera fabbrica di sale. Nel tempo l’acqua marina venne incanalata in due condotti ricavati nella scogliera tufacea e regolata nell'afflusso da apposite chiuse in legno. Tutt'ora la salina viene alimentata attraverso questo immissario artificiale. Posizionato nel centro nord del bacino, si trova il “Deposito del sale, costituito da un grande stabile ad impianto quadrato .  A meno di cento metri ad ovest del deposito si trova il rudere della cappella dedicata alla Madonna del Carmelo, risalente al secolo XVI.

Flora e fauna

Quest’oasi' diventata l'habitat ideale di diversi uccelli acquatici: gli aironi, i rari cavalieri d'Italia e nel mese di maggio i fenicotteri rosa. Le piante presenti sono quelle tipiche della macchia mediterranea, il cisto dai fiori di seta stropicciata, l'asfodelo mediterraneo, innumerevoli fiori variopinti e la tipica salicornia (una specie di asparago di mare). Pertanto la zona è soggetta spesso a studi. Rospi, piccoli rettili e anfibi vivono le zone paludose e convivono senza problemi con i visitatori. Dominano qui, inoltre, tipici esemplari di flora alofila quali salicornie e crisantemi marini, oltre ai giuncheti. Su un versante della salina è presente un lembo di macchia mediterranea con specie arbustive basse quali ginestra spinosa, cisti, lentisco, mirto, fillirea. Numerose sono anche le specie erbacee ed in particolare quelle a ciclo perenne, come le orchidacee spontanee. I colori della salina vanno dal bianco cenere, dovuto alla capacità di molte piante di riflettere l’ irradiazione solare, al verde, per poi assumere, durante la stagione fredda, un dominante colore rosso bruno, tipico delle salicornie.

 

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