Schede primarie

Focus

Prodotti tipici pugliesi
Cooking e gastronomia in Puglia

La prelibatezza della municeddha (lumaca)
A Cannole (Le), nel Salento, la più importante sagra del Sud d'Italia

Redazione 21/09/2015 Aggiungi al tuo diario 

DOPO LA PIOGGIA, A CACCIA DI LUMACHE

Non appena la stagione estiva sta per andare via - attesissime da molti -  arrivano le lumache o, come in dialetto vengono appellate nel Salento  le" municeddha”. Infatti, alle prime abbondanti piogge nelle campagne, si registra il loro risveglio e in tanti partono alla loro caccia, muniti di panareddhru (cesto tipico pugliese) e di stivali, importanti per scorrazzare nei campi subito dopo un bell’acquazzone alla ricerca delle “signore" monacelle E proprio tra settembre ed ottobre che la municeddha si risveglia dal lungo letargo estivo e può mangiare pascolando, tranquillamente, per alcuni giorni nei campi prima del successivo letargo invernale.

PER SAPERNE DI PIU’

La municeddha (Cantareus apertus, piccola chiocciola terrestre), è particolarmente diffusa in Salento. E’ conosciuta anche con nomi come monzetta per il suo sigillo bianco collocato sull’apertura. Questi molluschi conchigliati hanno una incredibile facoltà di adattamento che consente loro di sopravvivere anche quando condizioni climatiche e scarso di cibo sono durissime. Quando il caldo, il freddo o la siccità divengono insostenibili, si rintanano in luoghi appartati e coperti e aspettano ferme per settimane  o mesi che il clima siano più confacenti alle loro caratteristiche. Così cadono in un letargo o semiletargo, conservando solo, rallentate fino a ridurle al minimo, le più essenziali attività vitali.

CURIOSANDO SULLE QUALITA'

Una caratteristica di questa chiocciola tipica del Salento è rappresentata dalla produzione dell'opercolo bianco, una "panna" liscia bianca bombata che assomiglia alla cuffia inamidata usata un tempo dalle suore. Ed ecco giustificato  il nome di monachella o monachina che nel dialetto locale  è divenuto "municeddha". Oltre ad essere un alimento saporitissimo, essa occupa un ruolo rilevante nella medicina popolare, e ciò grazie alla ghiandola dell'albumina che la rende efficace come difesa contro le indigestioni. Prima delle diverse preparazioni è indispensabile la purgatura della lumaca per eliminare residui di erbe o altro.  Mentre le lumache che si sono chiuse con il loro opercolo all’ inizio dell’inverno o d’estate, invece, sono già purificate.

PRELIBATEZZA TIPICA DEL SALENTO

In passato molto apprezzata dai Greci e dai Romani, oggi la  municeddha è una “bandiera” del  gusto tradizionale di certe zone del Puglia salentina. In particolare, a Cannole, in provincia di Lecce, nei pressi di Otranto, dove a questo alimento tipico, in agosto, viene dedicato un appuntamento di forte richiamo. Una sagra paesana che è riduttivo chiamare cosi e che continua dal lontano 1985.  Per l’occasione, oltre a degustarle, intervengono esperti e raccoglitori locali che spiegano molte curiosità e peculiarità di questi lumache, vanto della tradizione. Si tenga presente che la città di Cannole, insieme ad altre 11, è stata insignita del titolo “Città delle Lumache” e questa sagra è la più importante del Sud'Italia.  Questa prelibatezza viene preparata in tanti modi e, specificamente, arrostita o al sugo, oppure semplicemente soffritta. Una squisitezza da gustare insieme a del buon vino e in compagnia delle note della tradizionale taranta.

 

© Riproduzione riservata

 

 

La Cattedrale di Otranto
Otranto
I laghi Alimini
Otranto