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Arte e Storia in Puglia

La Pinacoteca "De Napoli"
Raccolta di opere di gran pregio

Maria Zaccaria 22/06/2015 Aggiungi al tuo diario 

LA PINACOTECA "DE NAPOLI"

Scrigno di opere preziose, la Pinacoteca "De Napoli" è una moderna struttura espositiva, nella quale non solo trova spazio l'espressione creativa di Michele De Napoli, ma si organizzano anche mostre temporanee e laboratori didattici rivolti ai bambini in età scolare. La suggestione è subito trasmessa dalla magnificenza del palazzo, tipica dimora settecentesca, che si staglia sulla via e continua nell'androne che, con un'ampia scala, garantisce l'accesso al piano nobile.

MICHELE DE NAPOLI

Nato a Terlizzi il 25 aprile del 1808, Michele De Napoli si trasferì a Napoli nel 1828 per gli studi giuridici, per volontà del padre Giuseppe, avvocato. Dopo aver conseguito la laurea in Legge, si iscrisse al Reale Istituto di Belle Arti di Napoli, in cui divenne allievo di Costanzo Angelini, che, riconoscendone il valore e il temperamento, lo definì "leone dell’Accademia". Il successo arrivò con le opere Alessandro e il suo medico Filippo, del 1837, e La morte di Alcibiade, del 1839. Successivamente visse a Roma, allargando la sua formazione, e nuovamente a Napoli, affiancando la carriera artistica all’impegno didattico e politico-culturale. In seguito alla morte del padre tornò a Terlizzi nel 1863, attendendo all’amministrazione dei beni di famiglia con la collaborazione della moglie Luisa Patella. Anche nella città natale, dove morì il 2 marzo 1892, accompagnò sempre l’attività artistica all’impegno politico, culturale e civile.

LA MOSTRA DE NAPOLI

“Lascio allo stesso Municipio di Terlizzi lo intero fabbricato del Palazzo ov’ebbi la culla ad oggetto che cessando dal servire di abitazione venga dalla morte in poi destinato a conservare gli oggetti d’Arte, gli scritti, le corrispondenze e quanto rimane della mia attività come elemento di storia agli studiosi delle cose nostre”. Secondo le disposizioni testamentarie dell'autore, nel 1898 la Pinacoteca trovò accoglienza nel palazzo donato proprio allo scopo di ospitare i numerosi disegni, studi preparatori, bozzetti e quadri di Michele De Napoli. Si tratta, infatti, di una raccolta che, contando più di mille opere, è la più ricca tra quelle riconducibili ad un unico artista in Puglia.

 

PER INFO:

www.pinacotecadenapoli.com

 

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