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 Religiosità in Puglia

La festa della Madonna del Carmine
La Protettrice che salvò dal disastro

Redazione 23/05/2015 Aggiungi al tuo diario 

PER SCELTA DEI CARMELITANI

È la Madonna del Carmine la patrona di Mesagne, i cui importanti festeggiamenti si tengono il 15, 16 e 17 luglio di ogni anno. Il culto per la Vergine del Carmine, ampliamente diffuso in tutta l’antica Terra d’Otranto, fu promosso in questo piccolo paese dai Carmelitani, che nel 1521 si insediarono in città prendendo possesso della regia abbazia di San Michele arcangelo. Nella chiesa, oggi intitolata a questa Madonna, fu presto tributata particolare devozione all’immagine dipinta da Francesco Palvisino di Putignano dopo l’ingresso dei frati a Mesagne.  

IL MIRACOLO CHE SALVÒ

L’elezione della Madonna a patrona della città, formalizzata ufficialmente nel 1651, fu in qualche modo una conseguenza di queste premesse, sulle quali si è innestato l’evento miracoloso che è valso a legare indissolubilmente Mesagne alla Vergine del Carmine.  Il 20 febbraio 1743, sul giungere della mezzanotte, la città fu scossa da un violentissimo terremoto. Il terrore si diffuse immediatamente e la gente si precipitò in strada e poi sulla grande piazza antistante la chiesa. Fu qui che avvenne il prodigio: ad un tratto la gente del posto, sgomenta, vide che la Torre dell’Orologio e la stessa chiesa tremavano e che si avvicinavano paurosamente l’una all’altra come in un abbraccio mortale. Fu questione di attimi, durante i quali però fu visibile la Madonna che si frapponeva tra i due edifici e impediva che crollassero.

I FESTEGGIAMENTI

Due grandi momenti, durante l’anno, si vivono con forte intensità emotiva. Uno, il 20 febbraio, giorno di quel  terremoto, in cui grazie all’intercessione miracolista della Vergine non ci furono morti. In questa data il Sindaco, come atto di affidamento simbolico,  consegna alla Protettrice le chiavi della città. Grandi festeggiamenti anche in luglio, dal 15 al 17, giorni durante i quali , ancora il primo cittadino ripete l’offerta delle chiavi, mentre dal punto di vista religioso l’espressione più forte di tale culto è percepibile dalla partecipazione considerevole di devoti durante la grande processione del giorno principale della festa religiosa. Per l’occasione, a rendere onore alla Madonna ci sono concerti musicali, “bande”, bancarelle, fuochi d’artificio e le suggestive ed immancabili luminarie.

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