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Prodotti tipici pugliesi

La fava di Zollino
Pregiato tesoro della terra salentina

Maria Zaccaria 03/07/2015 Aggiungi al tuo diario 

SAPIENTI COMBINAZIONI

Zollino, cittadina della Grecìa salentina, situata nell'entroterra del Salento, va molto fiera della sua cuccìa, cioè della fava. Si tratta di una leguminosa, che solitamente viene ridotta in purea per essere gustata accompagnata da cicorie catalane lesse (le cosiddette puntarelle) o dalle foje mische, vale a dire delle misticanze sapientemente dosate tra loro. Il tutto condito con fine olio extravergine d'oliva e annaffiato da un buon bicchiere di Negramaro, ti farà toccare il cielo con un dito.

BELLA DA VEDERE E BUONA DA MANGIARE

La fava di Zollino è un ecotipo locale, destinato a essere consumato allo stato secco. Dalla vegetazione lussureggiante e variopinta, le sue piante sono un bel colpo d'occhio per il tuo occhio poiché le facce inferiori delle foglie virano dal verde vivo all'argento. Si presenta più schiacciata e più grande rispetto alle fave comuni ed è caratterizzata da una singolare integrità, che si mantiene dopo la cottura e che denota la sua attitudine a essere cucinata.

BUONE PRATICHE DELLA TRADIZIONE

La produzione della fava di Zollino è il risultato di una tecnica agricola tradizionale, tramandata di padre in figlio nel corso di molte generazioni. Le fave dell'anno precedente, accuratamente selezionate, offrono i nuovi semi che, coltivati nel mese di novembre, daranno frutto solo nel mese di giugno. Una lunga esposizione al sole renderà le fave pronte alla trebbiatura, eseguita battendole con dei bastoni su antiche aie, secondo la più arcaica tradizione contadina della Grecìa salentina.

 

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