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Prodotti tipici pugliesi

Il "Femminello del Gargano" IGP
Un limone che viene dalla storia e vive nella tradizione più autentica

Francesco Pepe 23/10/2015 Aggiungi al tuo diario 
IL PRINCIPE DEI "GIARDINI DEL GARGANO
 
La zona di produzione è quella che comprende i Comuni di Vico del Gargano, Ischitella e Rodi Garganico ma la sua gustosità ormai raggiunge ogni parte d'Italia. Il limone "Femminello del Gargano" IGP è unico per la sua genuinità e per l'aromaticità dei profumi che regala. Molti lo apprezzano per la scorza tenera che lo caratterizza e la sua alta percentuale di succo. La superficie interessata alla coltivazione del "Femminello del Gargano" del Gargano  è storicamente identiticata come “Giardini d’agrumi del Gargano”. I limoneti sono diffusi verso la fascia più prossima al mare. E’ un frutto ottenuto dalla varietà "Femminello" Comune, distinto in limone a scorza gentile, Citrus limonium tenue Riss, detto anche Lustrino e limone oblungo, Citrus limonium oblungum Riss, conosciuto come Fusillo. E' una di quelle tipicità della terra "fiore all'occhiello" della regione che ha ottenuto la registrazione europea con Regolamento CE n.148 del 15/02/2007.  Una produzione agricola valorizzata da un Presidio Slow Food ed è sostenuta dal Parco Nazionale del Gargano.
 
TRA STORIA E RELIGIOSITA'
 
La tradizione agrumaria di questi Comuni del Gargano è frutto di una ormai centenaria pratica che, secondo quanto attestano alcune documenti storici, era significativa già nel XI secolo. In una fonte (Leone d’Ostia)si dice che, intorno all'anno 1000, Melo, principe di Bari, incontratosi con alcuni pellegrini normanni sul Gargano, li spinse alla conquista delle Puglie. E, per dar loro testimonianza della ricchezza di queste terre, spedì in Normandia una quantità di frutti, tra cui i “pomi citrini” del Gargano, corrispondenti al melangolo (arancio amaro). Quindi, quella di questo limone è una storia che viene da lontano e che incrocia oggi aspetti di carattere religioso. Infatti, fin dal 1700, ogni anno, a febbraio, si tiene una lunga processione in onore di San Valentino,  santo protettore degli agrumeti. Ed è per questo motivo che in prima fila si registra sempre una significativa presenza di giardinieri di Vico, Rodi ed Ischitella. Un rito che si conclude sul colle del "Carmine" con la benedizione di piante e frutti di aranci e limoni.
 
 
BUONO E SANO
 
In cucina il limone "Femminello del Gargano", raccolto solo a mano, è rinomato  per la particolarità dei profumi che questa IGP presenta rispetto ai limoni prodotti in altre zone dell'Italaia. Tali caratteristiche derivano dalle condizioni climatiche della zona, in cui la piovosità è particolarmente concentrata nel periodo autunnale-invernale con precipitazioni annue comprese tra mm 600 e 650 e con aridità estiva. Il richiestissimo frutto è presente sul mercato tutto l'anno. E' ottimo sia per la preparazione di marmellate e canditi, che per preparare  il" limoncello del Gargano", ottenuto dall'infusione delle sue scorze. Un ottimo digestivo ed imperdibile con dei dolci secchi tradizionali o su di un gelato artigianale.
 
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La vacca podolica del Gargano
San Giovanni Rotondo