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Arte e Storia in Puglia

Il dolmen di Bisceglie
Tra i più importanti in Europa

Maria Zaccaria 28/04/2015 Aggiungi al tuo diario 

IL DOLMEN DELLA CHIANCA

Percorrendo la strada che ti conduce a Corato, non appena avrai raggiunto in aperta campagna questo dolmen, avrai la consapevolezza di trovarti dinanzi a un uno dei più noti e importanti monumenti preistorici d’Italia. In quella cella quadrangolare, in pietra, alta poco meno di 2 metri, alla quale conferiscono singolare forma tre lastroni posti in verticale, a formare le pareti, e  un grande lastrone che funge da tetto, c'è una storia di straordinaria importanza. Oltre tutto, considera che è l’unico Dolmen in Puglia e in Europa ad avere restituito vasi archeologici, oggi conservati nel Museo Archeologico di Bari.

ARCHITETTURA MEGALITICA

Il Dolmen della Chianca è il meglio conservato ed è il più noto tra i beni culturali preistorici della Penisola, scoperto nel lontano 1909. Rientra, come costruzione, nell’ambito dell’architettura megalitica, attestata nel territorio di Bisceglie, nell’arco cronologico che va dal III alla prima metà del II millennio a.C. Il lastrone laterale di sinistra presenta due modeste aperture, realizzate per far scendere il sangue delle vittime sacrificate all’interno della tomba. La cella continua con un corridoio esterno, detto dromos, circondato da piccole lastre di pietra.

ANCHE RESTI DI ANIMALI

Insieme a stoviglie e scheletri umani, nella cella sono state rinvenute ossa di animali bruciate, forse resti di un banchetto funerario o resti di vittime sacrificate, oltre a stoviglie e vari scheletri umani. I missionari del megalitismo eressero il Dolmen della Chianca, racchiudendolo in una specchia, realizzando un lungo dromos di 7 m. Le comunità neolitiche innalzarono questo monumento a scopo “celebrativo” per i vivi, orientandolo a Levante, in omaggio alla divinità Solare, apportatrice di salute e fecondità. Il Tumulos-dolmen divenne luogo di aggregazione sociale di genti, appartenenti allo stesso gruppo endogenico e “Testimone di Pace”. Il Dolmen della Chianca ha una frequentazione antichissima, fin dalle popolazioni del II millennio, che vi svolgevano riti cultuali, come la rottura dell’olla (vaso preistorico) e l'introduzione di grossi pitoi con fuoco ardente, considerato elemento purificatore.

 

Per contatti: Dolmen delle Chianca / Biseglie

Telefono: 080/3968084

 

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