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Nasce a Racale (Le) il "Museo dell'emigrazione" delle Serre Salentine
Un museo-laboratorio rivolto ad adulti e giovani

Redazione 28/09/2015 Arte e Cultura

VALORIZZARE LA MEMORIA

Al già nutrito ed importante numero di musei pugliesi se ne aggiunge uno davvero significativo. Solo ieri, domenica 27 luglio ‘15, è stato inaugurato a Racale (Le) il “Museo-Laboratorio dell’Emigrazione” delle Serre Salentine, allestito presso Palazzo D’Ippolito. A tagliare il nastro il Presidente del GAL  Serre Salentine, Francesco Pacella, e il Direttore Alessia Ferreri, alla presenza di rappresentanti istituzionali, autorità  e associazioni. Un progetto fortemente voluto dal Gal che così ha aperto le porte alla memoria. La meritoria iniziativa avviene nell’ambito del Progetto di Cooperazione Interterritoriale “Pugliesi nel Mondo” il cui obiettivo è promuovere l’identità e valori identitari del territorio del GAL fra gli emigranti.

UN NODO LOCALE DEI "PUGLIESI NEL MONDO"   

Il laboratorio è anche “nodo locale” della Rete Regionale del Progetto "Pugliesi nel Mondo" creata con il supporto del Servizio Pugliesi nel Mondo della Regione Puglia per la ricerca di documenti e materiali sull'emigrazione pugliese. Ricordiamo che i “Pugliesi nel Mondo” rappresentano una componente fondamentale della società regionale.

 LABORATORIO DI VALORE E VALORI

Nella mission di questo  progetto GAL centrale è il recupero della memoria storico-culturale sull'emigrazione della popolazione appartenente ai Comuni del GAL (Alezio, Alliste, Casarano, Collepasso, Galatone, Gallipoli, Matino, Melissano, Neviano, Parabita, Racale, Sannicola, Taviano, Tuglie).   I visitatori saranno accolti in un interessante spazio dinamico che favorisce la conoscenza e la comprensione del fenomeno migratorio, specialmente a favore giovani generazioni, da implementare con attività di ricerca e di animazione. All'interno del Museo-Laboratorio si potrà conoscere la storia del fenomeno delle Serre Salentine, visionare materiali fotografici, cartacei e di piccola oggettistica,

 

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