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Il post fb di Alberto Angela che anticipa delle puntate sulla Puglia
Le anticipazione parlando della "mamma più antica del mondo" di Ostuni (Br)

Francesco Pepe 22/09/2015 Arte e Cultura

UN POST DEDICATO ALLA PUGLIA

E’ solo di qualche ora fa il post fb in cui Alberto Angela, paleontologo, divulgatore scientifico e conduttore televisivo RAI, dedica alla nostra Puglia. Una approfondita nota su alcuni resti mortali di una giovane donna custoditi ad Ostuni (Br). Sempre nel post  sempre ha preannunciato ufficialmente che le due trasmissioni dedicate alla Puglia andranno in onda a fine Ottobre.

UNA MADRE SPECIALE

La madre più antica del mondo così l'hanno definita i suoi scopritori".  Questo ichiara Angela e mostra alcune foto delle riprese televisive.  Il giornalista ha scritto approfonditamente di due scheletri che "riposano" appaiati in una speciale teca del Museo di Ostuni. Inoltre ha tenuto a precisare che - sebbene la scoperta risalga agli inizi degli anni novanta -  “solo da pochissimo tempo sono esposti al pubblico (Museo di civiltà preclassiche della Murgia meridionale, a Ostuni). I due scheletri sono stati rinvenuti dal profDonato Coppola in una grotta vicino ad Ostuni (grotta di Santa Maria d"Agnano).”

L'EMOZIONE DI ALBERTO ANGELA

Angela ha sottolineato che la  sua età e' sbalorditiva : 28 mila anni e ha  precisato: "purtroppo siamo di fronte ad un dramma. La ragazza è morta per cause sconosciute all'ottavo mese di gravidanza e i ricercatori hanno rinvenuto il suo piccolo ancora in grembo. Non si riesce a nascondere una commozione intima davanti a questa mamma e il suo piccolo (o la sua piccola) che il destino ha unito nei millenni. Non si conoscono al mondo resti di una donna incinta così antica”. La cosa che più lo ha impressionato – ha sottolineato nel racconto della scoperta - " è che al momento di estrarre delicatamente le minuscole ossa del feto il prof. Coppola si è accorto che delle falangi della mano (non esposte nella teca) erano ancora a contatto con le orbite, segno che il piccolo aveva i "pugnetti" davanti agli occhi. Come non sentire un istintivo senso di protezione nei suoi confronti anche a 28 mila anni di distanza ? Non era ancora a testa in giù segno che il parto non era vicino".

QUESITI INEVASI

Il noto conduttore ha concluso il suo post dichiarando: “Cosi l'hanno ritrovata, con una mano vicino alla testa e l’altra sul suo grembo quasi a voler proteggere e accarezzare il suo bambino. Come si chiamava ? Che lingua parlava ? Di queste genti non sappiamo alcunché. Avete presente gli uomini preistorici che dipingevano le grotte, come quelle di Altamura ? La distanza in millenni che separa noi da quei pittori è all'incirca la stessa che separa loro dalla ragazza di Ostuni. Un abisso temporale. E di quei millenni non abbiamo neanche una singola pagina di vita da raccontare: ci sono stati dei capi saggi? Delle guerre tra tribu'? Che racconti si tramandavano? Come dicevano "ti amo" ? Non lo sapremo mai.”


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